Beta-Glucani come Immunomodulatori in Oncologia: Nuove Prospettive per il Trattamento del Carcinoma Gastrico Avanzato
Studio clinico sull'associazione di β-glucano, camrelizumab e chemioterapia SOX come trattamento di prima linea
Beta-Glucani come Immunomodulatori in Oncologia: Nuove Prospettive per il Trattamento del Carcinoma Gastrico Avanzato
Studio clinico sull'associazione di β-glucano, camrelizumab e chemioterapia SOX come trattamento di prima linea
Journal of Clinical Oncology, 2024, Volume 42, Supplemento 16
https://ascopubs.org/doi/abs/10.1200/JCO.2024.42.16_suppl.e16008
Contesto
Il carcinoma gastrico avanzato rappresenta una delle sfide più ardue in oncologia per la prognosi sfavorevole e le limitate opzioni terapeutiche efficaci. L’integrazione tra chemioterapia e immunoterapia ha modificato in parte il paradigma terapeutico, ma i risultati clinici sono ancora insoddisfacenti. In questo contesto, la supplementazione con beta-glucani a comprovata azione immunomodulante — è stata esplorata come potenziale intervento integrativo a supporto del paziente.
Obiettivo dello Studio
Valutare l'efficacia e la sicurezza della combinazione di β-glucano, immunoterapia con camrelizumab e chemioterapia SOX (oxaliplatino + S-1 orale) nel trattamento di prima linea dell’adenocarcinoma gastrico avanzato.
Disegno dello Studio
Studio clinico esplorativo, prospettico, a braccio singolo (non randomizzato).
Pazienti: 30 adulti con adenocarcinoma gastrico avanzato (media età 67,5 anni), con performance status ECOG ≤2.
Trattamento integrativo con β-glucani (500 mg due volte al giorno) nei giorni 1-14 di ogni ciclo in associazione con la chemioterapia (cicli trisettimanali di: Camrelizumab: 200 mg al giorno 2 di ogni ciclo - Oxaliplatino: 130 mg/m² al giorno 1 - S-1 orale: dosaggio in base alla superficie corporea per 14 giorni)
Valutazioni:
Endpoint primari: Tasso di risposta obiettiva (ORR) e sicurezza.
Endpoint secondari: Sopravvivenza libera da progressione (mPFS) e sopravvivenza globale (mOS).
Endpoint esplorativi: Modifiche nei biomarcatori immunitari
Risultati Principali
ORR (tasso di risposta obiettiva): 60%
Sopravvivenza libera da progressione (mPFS): 10,4 mesi (CI 95%: 9,52–11,27)
Sopravvivenza globale (mOS): 14,0 mesi (CI 95%: 11,09–16,91)
Eventi avversi correlati al trattamento (TRAEs): 63,3% dei pazienti; 30% con grado ≥3
Eventi più comuni: nausea (53,3%) e angiomi (33,3%)
Nessun evento avverso attribuito direttamente all’utilizzo dei β-glucani
profilo immunologico
Dopo 2 cicli:
Aumento significativo di IL-2, IFN-γ e linfociti T CD4+ (p < 0.05)
Nei pazienti rispondenti (risposta completa o parziale), si osservavano livelli inferiori di GZMA, GZMH e CD244rispetto ai non rispondenti (p < 0.05)
Conclusioni
Questo studio preliminare suggerisce che la combinazione di β-glucani e chemioterapia (camrelizumab e SOX) è promettente in termini di efficacia e sicurezza per il trattamento di prima linea del carcinoma gastrico avanzato. I risultati incoraggiano ulteriori studi clinici controllati e su larga scala per confermare e approfondire i benefici osservati.
ID del trial clinico: ChiCTR2100044088








